Marco

Dopo aver accettato un importante avanzamento di carriera, sono andato in crisi.
Il Coaching mi ha dato gli strumenti per uscirne e ora sono di nuovo sereno.


Alla fine dello scorso anno ho accettato un’opportunità professionale per me molto sfidante
all’interno della mia azienda. Sono sempre stato stimolato dai cambiamenti, ma questa volta il
contesto già critico per l’azienda, le tipicità del mercato di appartenenza e la mia difficoltà ad
accettare di non essere pronto fin da subito alla nuova esperienza mi hanno presto portato ad una crisi personale.
Conseguenze?
Un profondo senso di inadeguatezza al nuovo ruolo, uno stato di disagio fisico (contratture, tensioni), interruzioni del sonno notturno con pensieri continui verso le difficoltà lavorative.

Così non potevo accettare di andare avanti.
Chiacchierando con conoscenti, venivo invitato alla psicoterapia e all’assunzione di qualche
cura farmacologica per riuscire a stare meglio
.
Pur non essendo scettico verso gli psicofarmaci, ho preferito cercare una strada che non ne prevedesse in quanto sono sempre stato piuttosto solido psicologicamente e soprattutto sapevo che la causa scatenante di tutto era il lavoro.

Ho quindi deciso di consultare una Coach, Laura Gazzola, che conoscevo in modo indiretto.
Non sapevo esattamente cosa fosse il Coaching e quale fosse la metodologia, ma il forte disagio che provavo mi ha spinto a voler tentare questa strada.

Già dal primo contatto telefonico con Laura ho cominciato a sentirmi meglio
, non fosse altro per il fatto che ho capito subito che avevo trovato qualcuno con cui poter discutere del mio
problema.

Con gli incontri che ne sono seguiti ho potuto sperimentare questa metodologia semplice, diretta,
concreta, efficace: già dalle prime sessioni ho visto i primi risultati grazie all’applicazione di
suggerimenti volti alla valorizzazione di quanto avevo già svolto del mio lavoro, piuttosto che,
come tendevo a fare, all’auto-accusa di non essere ancora riuscito a prendere pieno possesso di tutte le competenze.

Nell’arco di qualche settimana sono riuscito a tornare a dormire sereno (questo era il mio
primo obiettivo) e in seguito a individuare il mio desiderio più grande: solo con l’aiuto del
coaching sono riuscito a portare in superficie e a consapevolizzare 
il mio più grande desiderio, ciò che devo perseguire per stare bene nel vero senso della parola.

L’attività lavorativa, sempre sfidante e ricca di nuove difficoltà, mi porta ancora a momenti di crisi
che però sento di avere gli strumenti per affrontare, mai in modo facile ma sempre con tenacia e pazienza.

Sento di aver imparato molto e aver dato spazio, studio e meditazione all’ascolto di me stesso, cosa che nella frenesia di ciò che siamo chiamati a vivere spesso trascuravo.

Ho infine maturato la consapevolezza di potermi riagganciare al coaching ogniqualvolta
qualche difficoltà che dovessi ritenere insormontabile si dovesse presentare sul mio cammino
.

Grazie Laura!

Marco
(Corporate Quality manager)