Chi è il Coach e cosa fa?

– Ė un esperto del metodo del Coaching (che deve aver studiato e dimostrato di padroneggiare bene, superando un esame finale specifico, per poter conseguire il diploma).

– Ė un “allenatore” di Potenzialità: le scopre nel Cliente, le valorizza e le allena, affinché il Cliente possa sfruttarle al meglio, migliorare la qualità della sua vita e raggiungere uno stato di felicità, grazie al conseguimento dei risultati desiderati.

– Il Coach é l’esperto che “stimola” il proprio Cliente a cogliere e a chiarire i propri obiettivi e priorità.

– Colui che porta il Cliente a raggiungere gli obiettivi desiderati in tempi definiti e attraverso un Piano d’Azione personalizzato.

– Il Coach “aiuta” la persona ad acquisire maggiori competenze professionali o a superare gli ostacoli che impediscono o rallentano il miglioramento della sua prestazione lavorativa o sportiva.

– Ė l’esperto capace di valutare i talenti e individuare i bisogni del cliente.

– Ė in grado di fornire alla persona gli strumenti e il metodo utili a raggiungere gli obiettivi ambiti, sia nella vita privata sia in quella professionale e sportiva.

 

Il Coach non è…

– Il Coach non è uno psicologo né uno psicoterapeuta, perché non cura e non lavora sul disagio psicologico (vedi “Coaching e Psicoterapia“). Il Coach, infatti, si occupa di persone sane, che hanno un obiettivo specifico da raggiungere o che si trovano in un momento di difficoltà e necessitano di un “alleato”.

– Il Coach non è un counselor, perché la relazione che instaura col cliente non è d’aiuto, ma finalizzata a portare il proprio cliente a realizzare se stesso e a saper compiere in futuro le scelte migliori per la sua felicità e il suo benessere.

– Il Coach non è un consulente, perché non insegna e non fornisce al cliente dei consigli e delle soluzioni al problema.

– Il Coach non è nemmeno un “motivatore”, perché chi si rivolge a lui deve essere già motivato a raggiungere il suo obiettivo (anche se non sa ancora in quale modo).

– Il Coach non è neppure uno specialista della PNL, perché non usa il linguaggio per manipolare i processi neurologici del cliente, al fine di influire sui suoi schemi comportamentali.

– Il Coach, infine, non è un Personal trainer, perché non si occupa di attività fisica nelle palestre né di esercizi individualizzati aventi lo scopo di migliorare la forma fisica del proprio cliente.